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L’Asparagomazzo_asparagi_grandiasparagi

L’Asparagus officinalis ha alle spalle una storia millenaria. Fu coltivato e utilizzato nel Mediterraneo dagli egizi e in Asia Minore 2000 anni fa. Mentre i greci non sembra che coltivassero gli asparagi, i Romani già dal 200 a.C. avevano dei manuali in cui minuziosamente se ne esponeva la coltivazione. Dal XV secolo è iniziata la coltivazione in Francia, per poi, nel XVI secolo giungere all’apice della popolarità anche in Inghilterra. Ricchi di glucidi, protidi, fibre composte da cellulosa, pectine e lignina, asparagina, vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B e sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodio, gli asparagi, la cui parte commestibile è il “turione”, sono ipocalorici e diuretici. Si trova nelle diverse varietà di colore verde, bianca o violetta.

Valori nutrizionali
Composizione chimica valore per 100g
Parte Edibile: 87
Acqua: 91,4
Proteine: 3,6
Lipidi: 0,2
Colesterolo: 0
Carboidrati Disponibili: 3,3
Amido: 0
Zuccheri Solubili: 3,3
Fibra Totale: 2
Alcool: 0
Energia Kcal: 29
Energia Kj: 121
Ferro: 1,2
Calcio: 25
Fosforo: 77
Tiamina: 0,21
Riboflavina: 0,29
Niacina: 1
Vitamina A Retinolo Eq: 82
Vitamina C: 18
Lipidi Totali: 0,2

 

Fonte valori nutrizionali: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

Business area

Specifiche

Temperatura di conservazione ideale 4°C
Umidità di conservazione ideale 85/90%
Sensibilità al freddo *
Shelf Life 20° C/60% 2/3 gg
Produzione di Etilene no
Sensibilità all’Etilene *
Presentazione a mazzi legati e copertine in ppl
Calibri disponibili 16/20 mm
20/25 mm
25/35 mm
Imballi disponibili 30×50 cm cartone
60×40 cm polimer
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