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Il Finocchio
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Il finocchio è una pianta erbacea della famiglia delle ombrellifere (vasta famiglia che comprende circa 3.000 specie) che cresce spontanea in tutta la fascia mediterranea. La pianta selvatica, simile a un arbusto cespitoso dai fiori gialli e aromatici dal vago profumo aniseo, è molto diffusa in natura, tanto da passare inosservata ai più sebbene possa raggiungere anche i due metri di altezza.

Molto più conosciute, al contrario, sono le sue varietà che si prestano alle coltivazioni orticole: producono grumoli (ammassi di guaine fogliari bianche impropriamente chiamate frutti) bianchi e rotondeggianti, che si possono consumare sia crudi che cucinati in vari modi. Coltivato da sempre (pare dal 1500), il finocchio è uno degli ortaggi più consumati in cucina: dolce, aromatico, dalle note proprietà salutari, viene preparato fine in insalata accompagnato da olio limone e pepe, cotto, gratinato al forno o lessato. Grazie alla sua versatilità è utilizzato come base in una serie infinita di ricette regionali. Le massaie più esperte prediligono l’acquisto dei grumoli dalla forma più rotondeggianti detti “maschi” rispetto a quelli dalla forma più appiattita chiamate femmine. Anche se effettivamente i primi sono più teneri e aromatici dei secondi, la definizione di maschi e femmine è priva di significato perché si tratta di una distinzione puramente morfologica determinata dalle condizioni di formazione del grumolo. In Italia le coltivazioni più estese sono in Puglia, Calabria, Campania, Abruzzo e Marche.

I suoi fiori e i suoi frutti (impropriamente chiamati semi) hanno molte proprietà medicali e vengono utilizzati per la preparazione di tisane e olii essenziali. Fra le proprietà vi sono quelle carminative (lenitive del dolore dovuto al gonfiore allo stomaco e dell’intestino), diuretiche, antiemetiche, antinfiammatorie e antispasmodiche.

Una curiosità: il finocchio ha la capacità di esaltare il gusto del vino grazie alle sue proprietà delicatamente aromatizzanti. Pare che il termine “infinocchiare” derivi dall’antica abitudine dei vinificatori di offrire spicchi di finocchio per accompagnare le degustazioni dei vari clienti al fine di riuscire a far apprezzare vini anche decisamente scadenti.

 

Valori nutrizionali
Composizione chimica valore per 100g
Parte Edibile: 59
Acqua: 93,2
Proteine: 1,2
Lipidi: TR
Colesterolo: 0
Carboidrati Disponibili: 1
Amido: 0
Zuccheri Solubili: 1
Fibra Totale: 2,2
Fibra Solubile: 0,25
Fibra Insolubile: 1,97
Alcool: 0
Energia Kcal: 9
Energia Kj: 36
Sodio: 4
Potassio: 394
Ferro: 0,4
Calcio: 45
Fosforo: 39
Magnesio: 16
Zinco: 0,87
Rame: 0,1
Selenio: 0,9
Tiamina: 0,02
Riboflavina: 0,04
Niacina: 0,5
Vitamina A Retinolo Eq: 2
Vitamina C: 12
Lipidi Totali: TR

 

Fonte valori nutrizionali: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

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