T18 CONFERMA LA PARTNERSHIP CON IL CUS TORINO PER L’ANNO ACCADEMICO 2017-2018

Anche quest’anno il Gruppo T18, tra le più importanti realtà ortofrutticole italiane, conferma il supporto, come partner istituzionale e tecnico al Cus Torino, per l’anno accademico 2017-1018.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare i ragazzi, dai più giovani agli universitari, ad adottare uno stile di vita sano attraverso una corretta alimentazione, alla base della quale non possono frutta e verdure fresche.

Con il loro prezioso contenuto di vitamine, nutrienti e antiossidanti naturali, frutta e verdura sono alleati preziosi per gli sportivi, ma non solo. Per tutti.

Tra i tanti appuntamenti che il Gruppo T18 non potrà mancare, sarà la prossima edizione di Just The Woman I Am, corsa in rosa per la ricerca universitaria sul cancro che si snoderà tra le vie del centro città il 4 marzo 2018: come di consueto, la frutta fresca T 18 rifocillerà e sosterrà i partecipanti con frutta fresca alla partenza  e all’arrivo.

 

Coniugando la presenza diretta lungo la filiera produttiva agricola e l’utilizzo di propri sistemi di gestione e controllo della logistica in tempo reale il Gruppo T18, nato alla fine dell’ 800 a Torino, rappresenta una delle più moderne ed importanti realtà nel comparto ortofrutticolo italiano. La rete distributiva opera al 50% con la GDO e per il restante 50% con normal trade, centri agroalimentari, ambulanti e HoReCa sia italiani che esteri.

Con otto sedi operative distribuite nelle regioni più vocate nella produzione agricola del centro, sud e nord Italia (Campania, Sicilia, Sardegna, Puglia, Emilia Romagna, Lazio, Veneto, Piemonte), T18 ad oggi raduna insieme ai propri prodotti quelli di oltre 600 produttori che condividono e collaborano al raggiungimento di un obiettivo comune: garantire la massima qualità dei prodotti e del servizio nel rispetto dell’ ambiente e della salute del consumatore e contribuire alla diffusione di una cultura dei sapori autentici, consapevoli che le tradizioni gastronomiche e le tipicità alimentari rappresentano un patrimonio storico, culturale ed economico oggi purtroppo spesso sottovalutato e in molti casi a rischio di scomparsa.